I cinesi tornano alla carica per acquisire FCA?

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Da qualche settimana si rincorrono voci relative a un potenziale interesse dei cinesi di Great Wall Motors, azienda specializzata in Suv e pick-up, per il marchio americano Jeep.

Ora però si va addirittura oltre, confermando non solo quelle voci rilanciate dal sito specializzato americano Automotive News, bensì dimostrando interesse per l’intero gruppo FCA. Almeno a quanto riferito dal Financial Times, che avrebbe avuto conferma di questa infatuazione per l’intero gruppo italo-americano da un portavoce dell’azienda cinese.

In verità rumors di questo tipo, provenienti dalla terra del Dragone, non sono nuovi.  Per quanto concerne questa specifica operazione, gli analisti finanziari sembrano però avere dubbi in merito alle capacità del gruppo cinese (per grandezza, settimo costruttore nazionale) di finanziare una possibile acquisizione: Great Wall ha una capitalizzazione pari a 18,1 miliardi di dollari e lo scorso anno ha registrato un utile netto intorno al miliardo e sei. FCA capitalizza invece 16,45 miliardi di euro e ha un indebitamento netto industriale che tocca i 4,6 miliardi di euro. Numeri che appaiono, anche ai più sprovveduti, da maneggiare con attenzione.

Ma in una mail indirizzata ad Automotive News, l’amministratore delegato di Great Wall Motors, Wang Feng Ying, avrebbe confermato l’interesse e che sarebbero stati avviati dei contatti col gruppo italo-americano per intavolare un negoziato.

Contatti al momento non confermati dal Lingotto, che invece ha ritenuto opportuno stilare il seguente comunicato: “In risposta alle voci di mercato in merito ad un possibile interesse di Great Wall Motors per il marchio Jeep, Fiat Chrysler Automobiles precisa (al 21 agosto, NdR) di non essere stata approcciata da Great Wall Motors riguardo al brand Jeep o ad altre questioni relative al suo business. FCA è pienamente impegnata nel perseguire il suo piano 2014-2018, di cui ha raggiunto ogni obiettivo alla data odierna ed al cui completamento mancano solo 6 trimestri.”

Nonostante le smentite (che, si noti, non escludono futuri contatti), grazie a tali voci il titolo FCA ha visto crescere le proprie quotazioni in Borsa. E, al momento, questa pare essere la sola certezza. Ma gli indizi sul campo restano: sono mesi che FCA accarezza l’idea dello spin-off (scorporo) e successiva unificazione per i marchi Maserati ed Alfa Romeo, possibilità non negata dall’a.d. Marchionne appena un mese fa. Lo scopo di un’operazione del genere sarebbe duplice: “alleggerire” FCA per divenire più economicamente appetibile e tenere in famiglia brand ad alto valore economico e potenzialmente più remunerativi.

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