Blocco mezzi pesanti luglio 2016: il calendario con gli orari

Si avvicina l’estate, e con essa anche  le peggiori giornate del traffico. Sicuramente importante è rilevare, oltre alle previsioni di traffico, anche i momenti di blocco mezzi pesanti. I veicoli di massa superiore, in questi giorni e/o fasce orarie non possono circolare fuori dai centri urbani.

Blocco mezzi pesanti luglio 2016: il calendario

  • Sabato 2 luglio: 8,00 – 16,00
  • Domenica 3 luglio: 7,00 – 22,00
  • Sabato 9 luglio: 8,00 – 16,00
  • Domenica 10 luglio: 7,00 – 22,00
  • Sabato 16 luglio: 8,00 – 16,00
  • Domenica 17 luglio: 7,00 – 22,00
  • Sabato 23 luglio: 8,00 – 16,00
  • Domenica 24 luglio: 7,00 – 22,00
  • Venerdì 29 luglio: 16,00 – 22,00
  • Sabato 30 luglio: 8,00 – 22,00
  • Domenica 31 luglio: 7,00 – 22,00

Appare evidente come i blocchi si concentrino, come sempre, fondamentalmente nel week end di sabato e domenica. Gli orari tuttavia subiscono fondamentalmente modifiche nell’ultimo fine settimana di luglio, quello che coinciderà con il primo delle grandi partenze, e includerà le giornate calde di venerdì pomeriggio, sabato fino a sera e domenica tutto il giorno. È qui che si può fare la differenza nella programmazione della propria partenza, se si vuole evitare di viaggiare al fianco di mezzi pesanti: sia per scarsa abitudine che per sicurezza.

Blocco mezzi pesanti: le eccezioni

Alcuni casi definiti dal Ministero dei Trasporti definiscono “casi eccezionali”, ovvero casi in cui è consentita la circolazione. Si tratta di posticipo di quattro ore per l’orario di inizio per i mezzi che vengono dall’estero e dalla Sardegna, qualora possiedano la documentazione che attesti inequivocabilmente l’origine del carico e la destinazione finale. In caso di mezzi provenienti da paesi esteri e con un solo conducente, un ulteriore spostamento idi quattro ore è consentito qualora coincida con le ore di riposo del conducente stesso. Se invece si parla di mezzi pesanti diretti al’lestero, allora la fine del divieto viene anticipata di due ore, e di quattro per i mezzi diretti in Sardegna. Se la destinazione o la provenienza riguarda la Sicilia, sia l’anticipo che il posticipo sono di due pre, per via si cantieri di ammodernamento e ampliamento del tratto Salerno – Reggio Calabria e del trasferimento via traghetto dall’isola al continente.

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