Auto e disabilità: per viaggiare tutti comodi e in sicurezza

Anni fa poteva essere difficile far salire un disabile a bordo di un veicolo, ma oggi i sistemi di trasporto integrabili nella vettura sono numerosi e sicuri. Il comfort di viaggio dei diversamente abili passa anche di qui, con sistemi di carico che non isolano più in parti dell’auto, magari all’altezza del vano di carico di una monovolume, ma con una semplice pedana accomodano il passeggero esattamente dove dovrebbe stare, accanto agli altri. Auto e disabilità non sono così parole affiancate solo nelle frasi fatte, ma anche nella vita di tutti i giorni. Ovviamente, anche come guidatori.Una rampa o una pedana estraibile, siano esse manuali o a comando elettrico (sia con interruttore a bordo che wireless) semplificano enormemente i movimenti e consentono accessibilità che fino a qualche tempo fa non erano nemmeno pensabili.

Le modifiche, effettuate da installatori specializzati che gestiscono sistemi omologati e relative eventuali prove di collaudo presso la motorizzazione, possono essere anche radicali, rispetto al veicolo di partenza. Rampe posteriori estraibili, elettriche, con vano di stazionamento interno fisso o mobile, porte laterali scorrevoli – che consentono maggiore manovrabilità rispetto alle aperture classiche, quanto a spazi di salita e discesa – fino al ribassamento del pianale dell’auto, per consentire a eventuali supporti come le sedie a rotelle di avere tutto lo spazio necessario. Esistono anche sedie a rotelle che possono essere utilizzate sia come carrozzine che come sedili auto, assicurabili all’interno dell’abitacolo in massima sicurezza.

Per i trasporti più impegnativi e su veicoli speciali, i sollevatori sono la soluzione ideale. Sono progettati per sollecitazioni più importanti sia di frequenza che di peso, e sono la scelta migliore per quanto riguarda minibus di scuole, associazioni e altri. A differenza di rampe e pedane estraibili, però, a bordo occupano parecchio spazio e hanno un peso di base piuttosto importante. Per questo tendono a essere installati posteriormente in minibus e furgoni passeggeri, piuttosto che sulle semplici auto private. Inoltre, data la loro complessità, richiedono la costante assistenza di una seconda persona, che agganci e sollevi in sicurezza il passeggero con disabilità.

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